[NEWS] 09.06.2026


[NEWS] 25.05.2026

NurSind Romagna: trattante del 19 maggio

[NEWS] 19.05.2026

NurSind Romagna: istituite le lauree magistrali ad indirizzo clinico

[NEWS] 18.05.2026

NurSind Romagna: trattante del 19  maggio 2026 - Restiamo uniti!

[NEWS] 12.05.2026


[NEWS] 05.05.2026


[NEWS] 24.04.2026

NurSind Informa: indennita' Pronto Soccorso

[NEWS] 24.04.2026

NurSind resoconto trattante del 22/04/2026

[NEWS] 23.04.2026

Nursind al lavoro per approvare nuovo CCNL


Roma, 22 aprile - “Siamo fiduciosi e determinati a portare avanti in questa nuova tornata negoziale tutti gli obiettivi che avevamo già prefissato a monte della sottoscrizione del precedente contratto. Anzi, possiamo ben dire che aspettavamo con ansia l’avvio di questa trattativa proprio perché fermamente intenzionati a dare un contributo concreto per chiudere il prossimo Ccnl entro l’anno e arrivare così al rinnovo, per la prima volta nella storia della contrattazione, entro la scadenza”. Lo dice il segretario nazionale del Nursind, Andrea Bottega, al termine della prima riunione all’Aran sul contratto di comparto 2025-2027.

“A cinque mesi dalla firma dell’accordo 2022-2024, oggi ci siamo seduti nuovamente al tavolo con la consapevolezza che è necessario da un lato fare i dovuti aggiustamenti al testo vigente per migliorare il quadro giuridico e dall’altro aggiornare gli importi economici per ridurre il più possibile il gap tra salario e inflazione. Per noi, infatti, è prioritario rimettere mano al sistema degli incarichi, sia a quelli di elevata e media complessità e sia all’incarico di base. Ma è altrettanto urgente, sul fronte economico, rivedere il sistema delle indennità”.

“Partiamo da un comparto che conta 11mila unità di personale in più rispetto al 31 dicembre 2021 - ricorda il segretario del Nursind - e da una disponibilità economica di 1 miliardo 537 milioni di euro a partire dal 2027 (pari al 5,4 % del monte salari), cui vanno aggiunte altre risorse quali i 445 milioni e i 193 milioni destinati, a decorrere dal 2026, rispettivamente all’indennità di specificità infermieristica e all’indennità di tutela del malato. Nella distribuzione delle risorse però questa volta una corsia preferenziale va assolutamente data al personale turnista”.

Secondo Bottega pertanto, “è necessario valorizzarlo attraverso un aumento dell’indennità notturna e l’estensione del diritto alla mensa o al buon pasto sostitutivo. Non è possibile, infatti - incalza - che tale diritto continui ad essere riconosciuto solo dalla giurisprudenza. Dobbiamo far sì che il Ccnl renda il lavoro disagiato un po’ più attrattivo anche per cercare di tenere in piedi il sistema”.

Chiediamo di fare presto e bene. Per questo motivo - conclude Bottega - abbiamo dato la nostra piena disponibilità pure ad incontri ravvicinati per chiudere i lavori entro l’estate e firmare la pre-intesa in tre mesi”.


[NEWS] 21.04.2026

Rimborsi chilometrici giusti

[NEWS] 17.04.2026

Nursind Emilia Romagna propone in Regione misure concrete per gli infermieri

INVESTIRE SUGLI INFERMIERI SIGNIFICA INVESTIRE SULLA SANITÀ DI TUTTI

Il Nursind Emilia-Romagna ha proposto alla Regione Emilia-Romagna, al Presidente della Regione e all’Assessore alle Politiche per la Salute, misure concrete per la valorizzazione economica e professionale del personale infermieristico.
Oggi la sanità dell’Emilia-Romagna vive criticità importanti: 🔹 carenza di personale infermieristico
🔹 aumento dei carichi assistenziali
🔹 crescente difficoltà nel rendere attrattiva la professione
Per questo il Nursind Emilia-Romagna ha proposto interventi strutturali e l’individuazione di risorse regionali aggiuntive, seguendo esempi già adottati con successo in altre realtà regionali.
Le proposte sono chiare: ✔ incremento delle indennità di lavoro notturno
✔ incremento delle indennità di pronta disponibilità
✔ valorizzazione del personale nei servizi ad alta complessità assistenziale
✔ introduzione di sistemi di premialità e welfare integrativo
✔ definizione di un piano regionale di valorizzazione del personale infermieristico
Investire sugli infermieri significa garantire:
🏥 qualità dell’assistenza
🛡 sicurezza per i cittadini
🔄 continuità del Servizio Sanitario Regionale

Il Nursind Emilia-Romagna continuerà a lavorare con determinazione per dare valore alla professione infermieristica e rafforzare la sanità pubblica.


[NEWS] 17.04.2026

IL SITO NURSIND ROMAGNA CRESCE E SI AGGIORNA - work in progress

 

Nasce una nuova sessione del sito, che abbiamo scelto di chiamare  PILLOLE SINDACALI, per diffondere ed aiutare a capire meglio argomenti di carattere contrattuale ed amministrativo, che rispondono a domande poste dagli iscritti.

A partire da Lunedi 20 Aprile. 

 


[NEWS] 23.03.2026

EMERGENZA INFERMIERI - LA PROFESSIONE RISCHIA DI SCOMPARIRE

Scontro in Emilia-Romagna sull’indennità di pronto soccorso: il NurSind non firma e denuncia un sistema che non valorizza gli infermieri
"C’è un punto oltre il quale gli allarmi non possono più essere derubricati a semplice preoccupazione. È il punto in cui una categoria continua a reggere il sistema, ma resta senza un riconoscimento adeguato, senza una vera valorizzazione e senza risposte capaci di invertire una crisi che da tempo non è più episodica, ma strutturale. È dentro questo scenario che si colloca la durissima presa di posizione del NurSind Emilia-Romagna, che sul tema dell’indennità di pronto soccorso sceglie di non arretrare e riporta al centro del confronto pubblico una domanda ormai inevitabile: che futuro può avere la sanità se continua a non investire davvero sui suoi infermieri"?
                                                                                    CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO

 


[COMUNICATO STAMPA] 23.03.2026


[NEWS] 09.03.2026

18 MARZO - GIORNATA NAZIONALE PER LE VITTIME DEL COVID

 

Sei anni fa il Covid-19 stravolgeva le nostre vite.

Oggi ne ricordiamo le vittime, purtroppo numerose. 
Tra queste anche tanti operatori sanitari che hanno lavorato senza risparmiarsi, spesso in condizioni difficili e privi di protezioni.

La memoria però non è solo un dovere: doveva essere - e fino a ora non è stato - un impegno a costruire una sanità più forte, sicura e preparata.

l'unico vero modo per non dimenticare e onorare davvero chi non c'è più.

PER SEMPRE,

GRAZIE


[COMUNICATO STAMPA] 09.03.2026

COMUNICATO STAMPA CISL FP-FIALPS-NURSIND-NURSIND UP


[NEWS] 09.03.2026

BONUS MAMME LAVORATRICI 2025-2026

In cosa consiste

Il bonus mamme (previsto dal decreto legge 30 giugno 2025 n. 95 approvato dal governo e convertito dalla legge 8 agosto 2025, n. 118) è un'integrazione al reddito. Si tratta di un contributo che viene riconosciuto alle madri lavoratrici con 2 o più figli, per ogni mese di attività lavorativa.
Maggiori info sull'articolazione della misura disponibile sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Sai già come funziona?

► A chi è rivolto
Alle madri lavoratrici con contratto di lavoro dipendente o autonomo che abbiano un reddito inferiore ai 40mila euro l’anno e siano madri di 2 o più figli, fino al raggiungimento dei 10 anni di quello più piccolo.

► Quanto spetta
L'importo è di 40 euro mensili (per un massimo di 12 mensilità) e verrà erogato dall'INPS in un'unica soluzione:

  • a dicembre 2025, per le mensilità spettanti da gennaio a dicembre;
  • entro il mese di febbraio 2026 per le restanti domande non liquidate a dicembre.

Bonus mamme 2026
  Novità legge di bilancio  

Con il messaggio del 15 gennaio 2026, n. 147, l’INPS comunica una importante novità procedurale, rinviando al 2027 l’entrata in vigore dell’esonero contributivo parziale.

Con la legge di bilancio 2026, il Bonus mamme sale a 60 euro mensili (fino a 720 euro annui).

Restano validi i requisiti previsti dalla misura: l'importo spetterà a tutte le lavoratrici dipendenti pubbliche o private e alle lavoratrici autonome con almeno due figli, purché abbiano un reddito non superiore a 40.000 euro annui e fino al decimo compleanno del figlio più piccolo (o fino al diciottesimo per tre o più figli).

► Quando fare domanda
La scadenza per la presentazione della domanda era fissata per dicembre 2025. Le lavoratrici madri che hanno già presentato domanda possono ora inviare un'ulteriore istanza integrativa per i mesi eventualmente non inclusi nella richiesta precedente.  La scadenza per questa domanda integrativa è fissata al 31 gennaio 2026.

NOTA: L'INPS precisa che, entro il 31 gennaio 2026, verranno effettuate ulteriori lavorazioni delle domande presentate entro il 9 dicembre 2025 che non hanno superato i primi controlli automatici: le interessate potranno verificare gli esiti della lavorazione e aggiornare le modalità di pagamento accedendo al servizio dedicato.

Altre informazioni sul sito INPS > Vademecum bonus mamme

► Come fare domanda
La domanda va presentata esclusivamente all'INPS e può essere presentata tramite:

  • il servizio online sul sito INPS, (tramite l'area riservata, accedendo con SPID, CIE o CNS) > Utilizza il servizio
  • il Contact Center Multicanale > Numero verde 803.164 da rete fissa o 06 164.164 da rete mobile
  • i patronati.

La lavoratrice dovrà autocertificare i dati dei figli e la propria posizione lavorativa.

 

 

Continua a leggere l'articolo sul sito NURSIND NAZIONALE, cliccando qui


[NEWS] 05.03.2026

INFERMIERI. LA LORO CARENZA E' UNA "BOMBA A OROGELIA. OMS: RISCHIO ENTRO IL 2030 DI CARENZA DI 1 MILIONE DI PROFESSIONISTI

La carenza di infermieri, l’aumento della domanda di cure e il burnout stanno mettendo sotto pressione i sistemi sanitari europei, con effetti diretti sulla sicurezza dei pazienti.

A lanciare l’allarme è l’Oms/Europa che, nel primo policy brief regionale dedicato al tema, indica azioni concrete per garantire una dotazione infermieristica adeguata per numero, competenze e supporto. Le prove dimostrano costantemente che quando ci sono troppo pochi infermieri senza le giuste competenze, i rischi per i pazienti aumentano, così come lo stress, gli infortuni e i problemi di salute mentale tra il personale.




Continua a leggere l'articolo qui


[NEWS] 27.02.2026

FORLI: CONVENZIONE AGOS

Forli: convenzione AGOS per gli iscritti Nursind

[NEWS] 20.02.2026

FORLI: PROSEGUE LA CONVENZIONE CON BLUDENTAL

Download
SCARICA LA BROCHURE GENERALE BLUDENTAL
Brochure_generale_Bludental - ottobre 20
Documento Adobe Acrobat 9.7 MB
Download
ELENCO E LISTINO DELLA CONVENZIONE BLUDENTAL
convenzione2026.pdf
Documento Adobe Acrobat 112.7 KB


[NEWS] 13.02.2026

PROSEGUE LA PROMOZIONE #Samsung PER TUTTI GLI ISCRITTI #Nursind

 

 

 

Prosegue la promozione #Samsung per tutti gli iscritti #Nursind: fino al 2 marzo sarà possibile avere un extra sconto del 10% sul catalogo, con prezzi già scontati anche del 50%.

Usufruiscine ora, accedi alla tua area utente, clicca su Samsung Partners Reward e inserisci il codice “NEW”.

Maggiori informazioni sula pagina dedicata: https://www.nursind.it/p169_samsung.html


[NEWS] 09.02.2026

SANITÀ. PRESSING SU REGIONE EMILIA-ROMAGNA: "SUBITO INDENNITÀ PS A INFERMIERI"

DOMANI TAVOLO, NURSIND-NURSING: DARE SEGNALE PER NON PERDERE PROFESSIONISTI (DIRE)
Bologna, 9 feb.  
"La Regione Emilia-Romagna non può più rinviare decisioni che riguardano il lavoro e la dignità professionale degli infermieri. A distanza di mesi dalla firma del nuovo contratto collettivo nazionale, non si è ancora entrati nel merito di un'applicazione coerente dell'indennità di Pronto soccorso, nonostante il tema sia stato più volte posto al tavolo di confronto. Le dichiarazioni di impegno e attenzione alla professione infermieristica non sono sufficienti se non si traducono in atti concreti. L'adeguamento dell'indennità di Pronto soccorso, come previsto dal contratto nazionale, rappresenta una scelta non più rinviabile e costituisce un banco di prova sulla reale volontà di sostenere il sistema sanitario pubblico". Le segretarie regionali di Nursind e Nursing Up, Antonella Rodigliano e Francesca Batani, vanno così in pressing sulla Regione con una "forte preoccupazione" per l'andamento della trattativa sull'indennità di pronto soccorso. Domani, martedì 10 febbraio, è previsto il terzo incontro con la Regione, ma "il confronto risulta di fatto bloccato dalla fine di novembre", data di sottoscrizione del nuovo contratto nazionale.
"Il contratto nazionale è chiaro: alle Regioni è affidato il compito di definire criteri che valorizzino i diversi profili professionali, riconoscendo un trattamento economico maggiore a chi opera nei Pronto soccorso- spiegano Rodigliano e Batani- insistere su una somma unica, uguale per tutti, significa svuotare il contratto e ignorare le condizioni di lavoro di chi affronta quotidianamente emergenze, sovraffollamento, aggressioni e carichi assistenziali insostenibili".
La carenza di infermieri "non è più un rischio futuro, è una realtà attuale- proseguono Rodigliano e Batani- turni scoperti, professionisti che lasciano il pronto soccorso o si trasferiscono in altre Regioni, difficoltà crescenti nel garantire i servizi.
Continuare a rinviare scelte fondamentali o proporre soluzioni al ribasso non fa che aggravare una crisi già profonda".
Nursind e Nursing Up ribadiscono che "l'indennità di Pronto soccorso deve rappresentare un primo segnale concreto di inversione di rotta. In Regioni come Lombardia, Veneto e Piemonte l'adeguamento al nuovo contratto nazionale è già stato attuato.
L'Emilia-Romagna non può permettersi di restare indietro, soprattutto considerando il ruolo che storicamente riveste nel panorama sanitario nazionale. Il riconoscimento economico non è un privilegio, ma una condizione minima per rendere sostenibile il lavoro in pronto soccorso- concludono le due sindacaliste- se dal prossimo incontro non emergeranno aperture reali e soluzioni coerenti con il contratto, saremo costretti a valutare ulteriori iniziative sindacali per tutelare gli infermieri e il servizio pubblico".


[NEWS] 09.02.2026

NURSIND E NURSING UP: NDENNITA' PRONTO SOCCORSO, SERVONO DECISIONI IMMEDIATE


[NEWS] 29.01.2026

INDENNITA' PRONTO SOCCORSO

Indennita' pronto soccorso: non e' piu' tempo di aspettare

🔥 𝗦𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗣𝗥𝗢𝗡𝗧𝗜 𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗠𝗢𝗕𝗜𝗟𝗜𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 🔥

🟠 IG: https://bit.ly/indennitaPSNursindSiMobilita
🔵 FB: https://bit.ly/IndennitaPSNursindSiMobilita

⚡️ Apri i link e segui gli aggiornamenti sulla situazione indennità. È il momento di farci sentire.

Nursind Emilia-Romagna dà voce ai professionisti di Pronto Soccorso: dopo il rinvio a tempo indefinito deciso dalla Regione sul confronto per l’indennità PS, la risposta è una sola: mobilitarci.

✅ Risorse già stanziate: contrattazione subito
✅ Basta rinvii: l’indennità PS va sbloccata
✅ Tempi certi e criteri chiari per tutti i PS
✅ Pagamento di arretrati e dovuto, adesso

➡️ Chi lavora in Pronto Soccorso merita un riconoscimento specifico e distinto.
Due parole: 𝗜𝗡𝗗𝗘𝗡𝗡𝗜𝗧𝗔̀ 𝗢𝗥𝗔, 𝗜𝗡𝗗𝗘𝗡𝗡𝗜𝗧𝗔̀ 𝗚𝗜𝗨𝗦𝗧𝗔.

‼️🙋🏻‍♀️ Contattaci e organizziamoci: la forza di tutti parte da qui. Condividilo con i professionisti!


[NEWS] 12.01.2026

LEGGE DI BILANCIO 2026: VEDIAMO QUALI SONO LE NOVITA'