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Indennità di turno: cominciano le segnalazioni di decurtazione dello stipendio

 

Cari infermieri continuate a capire perché Nursind non ha sottoscritto il Contratto?

 

Dal 13 marzo 2019 l’Azienda della Romagna ha applicato l’accordo per cui coloro che non hanno svolto un numero minimo di mattine, pomeriggi e di notti non hanno ricevuto gli importi relativi all’articolo 86 comma 3 del nuovo contratto corrispondenti a 4,49 € per ogni turno lavorato, ricevendo, in cambio, gli importi del comma 4 dello stesso articolo corrispondenti a 2,07 € per ogni turno lavorato.

 

Il numero minimo di mattine, di pomeriggi e di notti da fare in un mese vengono calcolati in base ai giorni effettivamente lavorati nel mese (ricordiamo che la notte corrisponde ad 1 giorno lavorato) e sono riportate nella tabella sottostante:

 

Numero totale di presenze nel mese

Numero minimo di M, P e N per i turnisti H24

Numero minimo di M e P per i diurnisti H12

MATTINE

POMERIGGI

NOTTI

MATTINE

POMERIGGI

1

---

---

---

---

---

2

---

---

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1

1

3

1

1

1

1

1

4

1

1

1

1

1

5

1

1

1

1

1

6

1

1

1

1

1

7

1

1

1

2

2

8

1

1

1

2

2

9

1

1

1

2

2

10

2

2

2

3

3

11

2

2

2

3

3

12

2

2

2

3

3

13

2

2

2

3

3

14

2

2

2

4

4

15

3

3

3

4

4

16

3

3

3

4

4

17

3

3

3

5

5

18

3

3

3

5

5

19

3

3

3

5

5

20

4

4

4

6

6

21

4

4

4

6

6

22

4

4

4

6

6

23

4

4

4

6

6

24

4

4

4

7

7

25

5

5

5

7

7

26

5

5

5

7

7

27

5

5

5

8

8

 

 

 

ESEMPIO: se un turnista nel mese di aprile lavora 6 mattine, 6 pomeriggi e 6 notti, cioè svolge un turno regolare. Nella tabella bisogna guardare la riga relativa alle 18 presenze (6 + 6 + 6 non vanno contati gli smonto notte) per cui nel mese di aprile per poter avere l’indennità h24 (quindi 4,49€ x 18 presenze) doveva aver fatto minimo 3 mattine, 3 pomeriggi e 3 notti. Avendo fatto 6 mattine, 6 pomeriggi e 6 notti accede all’indennità articolo 86 comma 3.

 

ESEMPIO 2: se lo stesso turnista in aprile per esigenze proprie effettua dei cambi turni con i colleghi per cui lavora 2 mattine, 10 pomeriggi e 6 notti (oppure 10 mattine 2 pomeriggi e 6 notti, ecc.). Le presenze totali nel mese di aprile sono 18 (2 + 10 + 6) per cui andiamo a vedere la riga con 18 presenze e vediamo che il numero minimo di mattine non è rispettato (2 mattine invece che il numero minimo di 3). In questo caso in busta paga sarà corrisposto l’importo relativo all’articolo 86 comma 4 (indennità H12) di 2,07 € per 18 presenze con una perdita stipendiale di 44 € circa.

 

ESEMPIO 3: se un diurnista per esigenze personali nel mese di aprile portato ad esempio su 24 turni lavorati fa meno di 7 mattine o di 7 pomeriggi non riceverà l’indennità articolo 86 comma 4 corrispondente a 2,07 € per 24 presenze con un perdita economica di 50 € circa.

 

C’è da aggiungere, tuttavia, che l’accordo integrativo dell’Azienda USL della Romagna prevede anche che se il numero minimo di mattine, pomeriggi e notti non è soddisfatto a causa di esigenze aziendali di servizio la decurtazione sarà compensata da appositi progetti aziendali.

 

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